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BRECHT TRA
GUERRA, AMORE, NOIR E SESSO La prima realizzazione ha avuto come temi portanti la guerra, l'amore, il noir e il sesso con una disposizione dei testi e delle canzoni che accompagna lo spettatore alla scoperta di un mondo fatto di persone comuni nelle quali si annidano i sentimenti più autentici e lancinanti dell'essere umano. Partendo da una introduzione che ha come tema portante l'assoluta caducità della vita di ciascuno di noi la narrazione affronta il tema della guerra con le sue tragiche conseguenze e la condanna del regime nazista foriero di morte, di miseria, di vergognose contraddizioni e di distruzione totale della dignità umana. La seconda parte dello spettacolo ci conduce all'interno delle abitazioni di persone semplici dove si consumano atroci delitti per i quali l'autore non chiede agli spettatori un giudizio ma pietà e compassione. Poi l'amore che introduce la terza parte dello spettacolo; non un semplice sentimento tra due persone ma il ricordo di un amore autentico vissuto e poi finito che resta impresso nella mente legato a piccoli particolari che ne hanno reso indelebile il ricordo. È questo un momento di grande partecipazione emotiva; quello spettatore che ha vissuto simili esperienze inevitabilmente ritorna con la propria mente a quei momenti sentendosi pervaso da un sentimento di commozione. Infine la tensione drammatica si scioglie quando sulla scena gli attori interpretano prostitute e loro clienti; la vita di queste persone è un mondo apparentemente divertente ma in realtà squallido e consapevolmente rassegnato ad un lento ed inesorabile declino. Il 28 Febbraio 2002 lo spettacolo è stato presentato al Cineteatro Metropolis di Paderno Dugnano con una partecipazione di pubblico che ha superato di molto le aspettative. |